domenica 27 novembre 2011

UNA CASA ANTICA

Ieri abbiamo trascorso la giornata a casa di mia suocera.
L’aria era frizzante, il sole rendeva ancora più luminosi i colori dell’autunno e trascorrere alcune ore all'aperto, nonostante i 2 °C, è stato molto piacevole.  
Poichè sono riuscita a  scattare  un po’ di foto carine della giornata, vorrei parlarvi un po’ della bella casa dove è cresciuto Maritino e che io trovo stupenda.
Si tratta di una casa del 1740 appartenuta ad una famiglia di conti (che per questioni di privacy preferisco non menzionare) e da cui in seguito è derivato il nome della via in cui si trova l’abitazione.
Diversi furono i proprietari che succedettero, tra questi il nonno di Maritino che alla sua morte lasciò la casa in eredità a mio suocero.
Questa è la parte della casa che  più mi piace, con il porticato e il granaio. Nel granaio abbiamo ritrovato molti oggetti vecchi e tarlati, che raccontano una storia e  che mio marito ed io non ci siamo fatti sfuggire e abbiamo portato a casa.


La casa si sviluppa ulteriormente , è talmente grande che circa 20 anni fà è stata ristrutturata ricavandone 3 nuclei abitativi dove vivono la sorella e il fratello con rispettive famiglie , e i genitori  di Maritino.

Questa è la porta murata di quella che un tempo era la chiesetta privata  attigua alla casa

 la campagna e  l'orto che mio suocero nel tempo libero curava con tanta dedizione





altri scorci della casa: il vecchio portone e il glicine






              che bello correre su un tappetto di foglie!!!!




 i miei ometti impegnati ad aiutare la nonna a portare in casa la legna per la stufa....




(photos by me - do not use without permission)




In questa casa , chiunque si fermava trovava sempre un posto a tavola, tanto che mia suocera molto spesso e con molto piacere,  preparava il pranzo o la cena  per 15 o più persone .
Lei era, ed è tuttora, un abile cuoca , e la grande sala  (Maritino da piccolo ci faceva i giri in bicicletta con gli amichetti tanto era grande!) ospitava spesso grandi feste per comunioni, cresime , compleanni dei familiari .
Una casa ricca di ricordi, dove la convivialità, la semplicità e la generosità  facevano da padroni.

Dedico questo post a mio suocero Alessandro che ci ha lasciati due mesi fà.
Il tuo ricordo Sandro, vive in ogni angolo di questa casa che tu hai curato con tanto amore e di cui eri tanto orgoglioso ...e che io adoro!. Ciao!

Erica

venerdì 18 novembre 2011

DALLA CASA DELLA NONNA


Ciao amiche!
Oggi vi presento due sveglie vecchie vecchie, arrugginite e corrose dal tempo. Le adoro!
Appartenevano alla mia nonna paterna.
Per tanti anni sono state nella vetrinetta della sua cucina, anche dopo che lei è venuta a mancare; mio papà non ne voleva sapere di darle a qualcuno, lui è troppo geloso degli oggetti appartenuti alla sua cara mamma e tutto in casa era come l'aveva lasciato la nonna prima di morire.
Ora però stiamo svuotando l’appartamento della nonna per ristrutturare la casa dei miei e così , finalmente, molti  oggetti  vengono riportati alla luce. e rispolverati.
 Tempo fa’ mio papà mi ha chiesto di portare le due sveglie  da un antiquario per sistemarle un po’ (lui non capisce quanto è bella la ruggine in un oggetto datato),
A casa mia  le ho posate su una mensola….. wow come mi piacevano , ero così euforica che ho provato una "mise en scène" aggiungendo un vecchio libro francese, lavanda e rose essiccate. E’ passato qualche mese e stanno sempre lì! Che il mio papà apprezzi il modo in cui le ho valorizzate e tacitamente abbia deciso di lasciarmele? io non glielo chiedo, meglio non svegliar can che dorme! J
Erica

martedì 15 novembre 2011

PASTICCIAMO?...

Ieri il mio Quattrenne , tornato dall’asilo, nell’attesa che iniziasse il suo cartone preferito, mi ha chiesto di preparare una torta.
Con la "collaborazione" del Duenne, io munita di spugna per ripulire gli schizzi di pasta sparsi per la cucina, e un po’ di pazienza (sì, perché una semplice operazione di 10 minuti si può trasformare  in 20 minuti di delirio: litigi, ingredienti rovesciati sul piano di lavoro e impasto della torta tra i capelli e sui vestiti ...), ci siamo dedicati alla preparazione di questo dolce: una crostata morbida con marmellata, facile e molto veloce da realizzare, un dolce che preparo sempre per un invito a cena perché la buona riuscita è assicurata (non so voi, ma quando si tratta di preparare un dolce per un occasione particolare a me quelli lievitati riescono sempre male!!!!)

GLI INGREDIENTI:
200 gr di farina 00
170 gr. di zucchero
170 gr. di burro morbido
2 uova intere + 1 tuorlo sbattuto
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Mescolare tutti gli ingredienti secchi,  aggiungere la miscela di uova e infine il burro morbido





 Risulterà una crema densa.




Versare in un tortiera da 24-26 cm rivestita di carta forno e con il dorso di un cucchiaio fare qualche buco qua e là .




 Versare sopra 1 vasetto di marmellata a scelta (io ho usato quella di pesche fatta da me la scorsa estate)




infornare a 180° C per ca. 35-40 minuti.

Ed ecco qui il risultato finale! Che ne dite? :-)




Ho provato a cimentarmi con i fotogrammi ma la luce era scarsa, abbiate pietà di me e delle mie foto!


Ciao
Erica



giovedì 10 novembre 2011

FELICITA' E'......

Felicità è……
organizzare con entusiasmo un week end  in Alto Adige a girare per mercatini natalizi in compagnia di cari amici,
mangiare una pizza e assaporarne tutta la sua bontà,
chiacchierare piacevolmente con un amica, tra le urla dei bambini,
non innervosirsi, ma ridere delle marachelle dei propri bimbi.

Valentia Island -IRELAND  (photo by me)



Ma la felicità più grande, quella che ti fa gioire dei piccoli piaceri quotidiani, è attendere per 40 lunghissimi giorni l’esito di un esame istologico di una Persona a cui si vuole un bene infinito e sapere che è NEGATIVO!
Stasera ho voglia di urlare al mondo quanto sono felice!!

Erica



venerdì 4 novembre 2011

HANDMADE WITH LOVE

Ciao amici!
Oggi desidero mostrarvi un lavoro interamente ideato e realizzato da Maritino: la casetta per il terrazzo.


Le dimensioni sono state adattate allo spazio disponibile e la fanno sembrare  un pochino una cabina da spiaggia (sì ,quelle casette dove si ripongono secchielli, palette o dove ci si cambia il costume...:-)  ) , ma in terrazzo fa la sua bella figura e dona un tocco country che ci piace molto.


Maritino ha pensato alla realizzazione della casetta, io al colore e alla ghirlandina in finta edera, insomma a quelle cose che lui definisce "roba da donne!"
Quello qui sotto è un altro scorcio del nostro terrazzo. Vi piace il mio vecchio annaffiatoio? apparteneva alla mia nonna paterna  ed è uno dei tanti  oggetti "rugginosi" a cui sono molto legata.
Non mancherò di mostrarvi gli altri , ma in  un altro post.... ;-)

(photos by me - do not use without permission)


Ciao e buon  week end!
Erica

martedì 1 novembre 2011

PER NON DIMENTICARE......



Il 1 novembre 2010 una mia cara amica mi scriveva questo SMS:
“ ….l’acqua sta salendo, tocca il soffitto del garage e della taverna, abbiamo paura! Pregate per noi!”……
In un paese a soli 5 km di distanza dal mio,  l’alluvione !!!
Come in molti altri paesi del Veneto, case, fabbriche, ricordi di una vita venivano  invasi dall’acqua e dal fango.
Un anno è passato, ma è come se fosse successo ieri!
Molte persone a me care portano ancora il fango nel cuore e ogni volta che piove torna la paura.

Ora un’altra tragedia ha colpito la Liguria e la Toscana.
A parole non riesco  ad esprimere la tristezza, lo sconforto e la rabbia che provo in questi giorni....




Erica
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